Cara Dalia,
cresci a vista d’occhio, ma ancora sei capace di accucciarti sul mio petto con le gambotte a ranocchio, come appena nata.
Sei sempre più Dadzilla: picchi tutti, ma col sorriso. Un mostro hollywoodiano, praticamente.
Sei costante nella pratica della molestìa. Ad esempio di notte.
Vai a letto presto e ti addormenti abbastanza in fretta, senza capricci né resistenze. Poi però ti svegli in piena notte e mi vieni a cercare. Se ti tengo nel lettone l’effetto Bud Spencer è assicurato: botte da orbi e puzzette a gogo, d’altronde si sa: anche gli angeli mangiano fagioli.
Quindi in genere ti porto nel terzo letto della vostra camera e mi metto lì con te.
Ti riaddormenti in fretta.
Però.
Però arriva un certo punto della notte in cui ti scatta la molestìa acuta. Ti piace assai, approfittando della mia inermitu… inermitez… del mio essere inerme per infilarmi i ditini grassocci nel naso. O nelle orecchie. O negli occhi. Per titillarmi i nei, che credo esistano poche cose al mondo che mi danno fastidio così, di più forse solo il dito nell’ombelico, ma sono convinta che lo scoprirai presto.
Poi riveli la tua natura felina tirandomi a te con le zampe davanti e contemporaneamente respingendomi con quelle inferiori. Chi ha mai avuto un gatto sa perfettamente a cosa mi riferisco.
Le maestre a scuola mi dicono che mordi. Dove non arrivi coi denti vai con le sberle. Dove non arrivi con le sberle vai con i calci. Ti insegno a usare la fionda o il giavellotto se vuoi.
Anche loro però finiscono la frase con “però è così simpatica!”.
Che tu c’hai quella faccia che ci frega tutti. Sei già capace di fare l’occhio del gatto di Shreck, piccola manipolatrice. Ma noi ti vogliamo bene anche per quello. (e io ti invidio anche un po’, caspita, insegnami!).
Contempliamo le piegotte a sbluso finché è possibile.

so perfettamente a cosa ti riferisci 😉
😉
Una simpatica irresistibile prepotente, direi. Sai, ho l’impressione che sia molto simile alla mia ultimogenita, che è tanto simpatica quanto distruttiva. E sai: anche io vado fuori se mi toccano l’ombelico e i nei. Le mie per fortuna non si azzardano: si limitano a pizzicarmi il collo e tocchignarmi i lobi.
No, prepotente no. Non ne ha mica bisogno. Un’allegra canaglia. Fai fatica anche ad arrabbiarti, è proprio troppo buffa. Mi devo sforzare, perché non voglio che Alice pensi che la favorisco, perché non è così, è che proprio faccio fatica a sgridarla perché mi fa ridere!
Meravigliosa Dalia, e le sue piegotte sono irresistibili!
Per fortuna il mio ha mantenuto i buchetti sulle nocche delle mani, come un neonato, sono la mia droga!
E.
Daaai! Speriamo che le mantenga anche lei. Alice invece è magrina, una donnina in miniatura, con le gambe lunghe ma tutta proporzionata come un’adulta. Poi la guardo nei particolari e mi stupisco di quanto è piccola ancora anche lei…
Belli i bimbi in carne, da mangiare di baci, c’è tempo per vederli annaspare con diete assurde, Che Dio la mantenga in salute bella com’è. un caro saluto da una nonna.
Grazie! Speriamo che non annaspino mai, io cerco di educarle alla bellezza autentica.
Ma che bello una nonna col blog, benvenuta Annunziata.
bella dolce furbetta… Dadzilla mi e’ sempre piu’ simpatica!!!
Impossibile guardarla e rimanere seri 😀
Una bambolotta veramente mia cara…
Ma questo “Lupo nelle fragole ” quando viene ad iscriversi nel mio blog?
Pensare che mi sono tanto simpatici…
Bacio serale..
http://rockmusicspace.blogspot.it/
Sono iscritta con feedly. Adesso ti sto più simpatica? 😀
Ti consola sapere che convivo con la versione maschile? ^^
😀 Dovremmo fare incontrare i nostri due e il figlio di MammainSE, sai che trio????
Paiuuuuura O_O