Care pupe,tanto mi odierete lo stesso, una scusa per odiare la propria madre si trova sempre, quindi vi rivelo una cosa che non so se ci ricorderemo quando sarete grandi.Quando ho scelto i vostri nomi avevo ben chiara una cosa: nomi corti, il meno storpiabili possibile.Che Simona è un nome bellissimo, ma poi sei sempre Simo, o, se ti va male male, Mona.Predico bene e razzolo male. Bambine, avete dei soprannomi, mi cospargo il capo di cenere e procedo con l'elenco.In principio fu La Puccia. Quando eri solo un pesciolino nel pancione di mamma e ancora non avevamo deciso il nome, in lotta fra e poi?
Archives for novembre 2013
Surfing sunday: sindrome di automasticazzi e altre amenità.
Scrivere sui blog: combattuti tra la sindrome dell'automasticazzi e il sentimento di umana decenza. Come un cazzeggio tra amici diventa un tormentone nazionale snaturandosi in poche ore: Mafe de Baggis e la deriva dell'hashtag (#primadiinternet).Attenzione: svolta hot della Lucia che racconta un bollente incontro - per caso. Sono sul pezzo. Tutti a dire che Halloween è una festa americana, che non ci appartiene. Adesso basta lamentarvi. "forse non tutti sanno che halloween è stato inventata dagli americani per scopiazzare il rito della piligrèna romagnola, le solite maledette e poi?
Questione di sensi di colpa?
Interno, ore 8.40 di un giorno festivo, dopo una notte insonne.Lei si sta mettendo le scarpe, lui cerca invano di domare una rissa tra due scimmie urlatrici.Lei: vado in ufficio.Lui: ma anche oggi?Lei: sì. Hai presente la storia che quando sono a casa vorrei essere in ufficio e quando sono in ufficio vorrei essere a casa?Lui: ah beh sì. La questione dei sensi di colpa.Lei: no, la questione del rompimento di palle.Il giorno festivo è la soluzione ideale. Bimbe a casa, mamma in ufficio. Da sola, nessun telefono che squilla, nessuna urgenza da risolvere per l'altroieri.Silenzio. Mi sono anche e poi?